Matteo Gobbo

BIO & EXHIBITIONS

Matteo Gobbo

La mia ricerca si concentra sulla condizione “silente” della vita. Silenzio inteso come contemplazione interiore, del momento presente. Una propensione a tematiche introspettive mi ha portato ad approfondire la mia condizione umana. Attraverso spostamenti fisici e interiori ho incontrato antiche tecniche meditative, differenti filosofie e pratiche religiose, per approdare ad un approcio più laico e aperto. Così queste componenti si sono mescolate, prendendo forma in una ricerca di espressione più ampia. Il tempo dedicato a catturare un piccolo frammento del non-conosciuto, mi permette di affinarne l’ascolto, ed è attraverso i sensi che cerco di creare il primo contatto con una realtà più profonda, nell’impossibilità di tradurre l’intraducibile. Uso diversi linguaggi espressivi, mescolo spesso video e fotografia alla ricerca di geometrie, e nella creazione di dimensioni spaziali e umane sospese nel tempo, che aprano scenari verso l’interiorità.
Autodidatta, mi sono perfezionato con diversi corsi e approfondimenti sull’arte contemporanea, ho esposto a mostre e i miei lavori sono stati pubblicati su riviste di settore e giornali nazionali.